Come funziona e cos’è il Cloud

 

In questo articolo cercheremo di fare chiarezza su uno degli argomenti più caldi degli ultimi anni rispondendo ad una domanda specifica: Cos’è il Cloud.

Il termine “Cloud” è usato molto spesso; la sua definizione più generica indica una serie di elementi aggregati che cooperano tra loro per fornire servizi su Internet.

Viene proposto un pò in tutti i campi nel mondo dell’informatica e il marketing cerca di far leva su questo termine per attrarre la maggior parte degli utenti.

 

Cos’è il Cloud

 

Evitando volutamente di scendere nei dettagli, il Cloud nasce per sfruttare al massimo le possibilità offerte dalla rete e la capacità dei calcolatori di cooperare per offrire servizi, fornendo una capacità computazionale elevata.

Questo si traduce nella possibilità di superare i limiti della singola macchina (server) sia in termini di prestazioni che di spazio fisico.

In questo articolo ci focalizzeremo sulla parte del Cloud dedicata allo spazio fisico, inteso come “storage”.

Il Cloud come storage è usato per fornire una grande quantità di spazio dati aggiuntivo rispetto a quello messo a disposizione dal singolo computer direttamente su Internet.

 

Diagramma logico di una rete Cloud computing

 

Il Cloud storage risolve tre tipi di problemi:

 

Mancanza di spazio fisico in locale per memorizzazione

Accesso ai dati su Internet continuo e da qualsiasi punto

Backup offsite sempre aggiornato e disponibile di dati e sistema

Ampliare le possibilità di memorizzazione dei dati è diventata un’esigenza fondamentale; affidarsi a device esterni (vedi Migliori Hard Disk USB) non è sempre sufficiente perché i dischi fisici sono comunque limitati in termini di spazio. Lo storage (o spazio di memorizzazione dati) offerto dal Cloud invece è virtualmente infinito; per l’utente finale, sarà sempre un singolo punto (la “nuvola”) a cui accedere e dove spostare e conservare i propri dati su internet senza influire sullo spazio fisico del proprio Hard Disk.

Avere i propri dati su Internet, nel Cloud, oltre a permettere di occupare uno spazio dati che non si possiede fisicamente, permette l’accesso ovunque ci si trovi a tutte le informazioni che abbiamo memorizzato con la possibilità di consultare, aggiornare o semplicemente spostare i dati memorizzati.

Una connessione ad Internet ci garantirà la capacità di accedere ai dati e non perdere mai niente, a qualsiasi ora del giorno anche da computer, tablet e smartphone diversi.

Naturale estensione della possibilità di memorizzazione è la capacità di effettuare Backup del proprio sistema operativo o di più computer sul Cloud. I nostri dati verranno conservati, eventualmente archiviati e crittografati (protetti digitilmente) in modo da garantirci la possibilità di ripristinare tutto in caso di smarrimento del computer o problemi ai dischi fisici in nostro possesso.

Si parla di Backup offsite perché non fisicamente presente nello stesso luogo in cui si trovano i dati che lo hanno originato ed è un accorgimento che chiunque dia un valore ai propri dati dovrebbe prendere in considerazione.

 

I servizi di Cloud storage

 

Quanto detto prima, risulta essere sempre vero: virtualmente il Cloud mette a disposizione uno spazio che potenzialmente è infinito. I fornitori di servizi, mettendo a disposizione le risorse per fornirci spazio aggiuntivo di memorizzazione. Tutto questo ha un prezzo e anche le risorse dei fornitori di servizi non sono infinite.

Ecco perché esamineremo brevemente quelli che sono i migliori servizi di cloud storage che si distinguono in termini di spazio fornito, prezzo e caratteristiche principali.